Parrucchieri d'Estate: il momento giusto per conquistare nuove clienti

La pubblicità che vedi nella foto qui sotto mi è comparsa poco tempo fa mentre ero su Facebook . Ha attirato subito la mia attenzione per due motivi:

 

 

  1. Sono uno sportivo e potresti parlarmi di qualsiasi sport, anche di cricket, e ti starei ad ascoltare!
  2. Per lavoro costruisco campagne promozionali e commerciali per i saloni e mi piace studiare cosa succede anche negli altri settori.

E questa sponsorizzata su Facebook ha davvero fatto centro! Vediamo insieme perché.

In un mercato ipersaturo come quello delle palestre e dei corsi fitness, catturare nuovi clienti è un’attività davvero difficile.

Come imprenditore puoi restare ad aspettare che  i clienti “scontenti” provenienti da altre palestre bussino alla tua porta.

Oppure puoi decidere di imbracciare il fucile e andare a caccia quando tutti gli altri cacciatori si stanno riposando.

Come?

Puntando su clienti che non vogliono perdere la propria forma e fermarsi con gli allenamenti perchè è estate e da sempre si fa così… Sì perché in Italia viviamo con l’idea (sbagliata) che siccome fa caldo e la gente pensa solo alle vacanze allora tutto il resto si deve fermare. Palestre incluse.

Ma cosa c’entra tutto questo discorso con il nostro settore?

L’estate è per definizione il periodo in cui si ha voglia di novità. E ci sono saloni che visto che fa caldo e “in giro non c’è nessuno” chiudono prima, oppure lavorano solo al mattino perchè…“tutti vanno in piscina e nessuno viene a farsi i capelli”.

Ma se tu sei una persona che le ferie non le fa d’estate, sei un professionista che lavora anche nei mesi estivi senza nessuna sosta e quindi non cambia le proprie abitudini solo perchè c’è caldo, magari ti trovi con il tuo salone di riferimento che chiude mezza giornata  proprio quando a te invece serviva farti i capelli.

Quello è il momento in cui il cacciatore che ha preso in mano il fucile cattura le prede più grosse e soprattutto anche quelle degli altri.

 

►Ma cosa fa il parrucchiere “cacciatore”?

1. Adegua gli orari alle condizioni climatiche

Se ci sono 35° e la gente si muove soprattutto la mattina presto e nel tardo pomeriggio, modifica i tuoi orari di apertura aprendo ad esempio alle 7.30/8.00, chiudendo in pausa pranzo e riaprendo dalle 17.00 fino alle 20.00.

Se sei da sola puoi proporre questi orari non tutti i giorni ma fai un test su alcuni giorni.

Se hai dei collaboratori puoi evitare di chiudere nella pausa pranzo e riorganizzare i turni di lavoro. Evita la presenza di 2 persone nelle fasce orarie più scariche (primo pomeriggio) e prevedi più risorse al mattino presto e verso sera.

2. Propone trattamenti specifici per l’estate con campagne commerciali mirate.

Fa caldo e la gente cerca refrigerio, allora perché non inventarti un trattamento rinfrescante da realizzare con prodotti a base di menta piperita e canfora?

Oppure perché non costruire una campagna promozionale legata ai servizi anticrespo così tanto utili in questa stagione?

Specializzarsi può voler dire anche inseguire le esigenze stagionali della cliente.

 

3.Riattiva le ex-clienti.

Nel metodo che insegnamo la parte di riattivazione clienti è uno dei pilastri che ti permettono di incassare di più.

Forse stai torcendo il naso perché pensi di dover alzare la cornetta e chiamarle di persona. Niente di tutto ciò, ci sono tecniche meno invasive del telefono.

Una campagna per riattivare le ex-clienti fatta proprio d’estate, quando tutti i tuoi concorrenti tendono a sonnecchiare, a vivere di rendita e aspettano che arrivi settembre, è un’azione che ti garantisce ottimi ritorni commerciali perché sfrutti un momento di distrazione della concorrenza che vive rassegnata il periodo estivo.

4. Crea un programma fidelity temporaneo…

….legato solo ai 3 mesi estivi (giugno – luglio – agosto) per incentivare in modo estremamente mirato gli acquisti delle clienti in servizi e prodotti.

Le fidelity card possono essere un boomerang pericolosissimo se non sai come costruirle. Stabilire gli obiettivi, la durata, i premi e i meccanismi di raccolta punti sono scelte che non si improvvisano sull’onda dell’emotività o perché si vuole seguire qualche suggerimento scellerato di qualche rappresentante che si improvvisa consulente di marketing.

Vale sempre la regola “se non sai come farlo, lascia stare”. Nei nostri manuali ti spieghiamo anche questo, come guadagnare con le fidelity senza farsi male! (clicca qui!)

5. Costruisce una campagna promozionale mirata per attirare le clienti “orfane” del proprio salone

Succede sempre meno spesso, ma capita ancora di vedere saloni chiusi anche per 15 giorni consecutivi.

Mira alle loro clienti con una campagna creata apposta per attirarle in salone, magari con delle sponsorizzate su Facebook che in questo caso possono essere l’arma più efficace per conquistarle.

Crea un mini-pacchetto di servizi o proponi un servizio piega minimamente elaborato (es. la piega anticrespo) per creare in loro cuiriosità attirandole con un’esca poco costosa che possa invogliarle a provarti.

 

6. Attiva una campagna “Porta un’Amica”

“Me l’ha consigliato il mio amico” è la frase che il marketing promozionale cerca di sfruttare in tutta la sua potenza! Perché? Perché quando qualcuno ci consiglia un negozio, un ristorante o un hotel ci sentiamo più protetti e sicuri di andare a colpo sicuro.

E’ una garanzia implicita (una persona a me cara ha già provato questo posto e quindi non rischio di prendere una fregatura).

Quindi perché non utilizzare a proprio vantaggio il sistema del “Passaparola incentivato?”

Morale della favola: studiare la concorrenza ti permette di capire il punto debole dei tuoi competitors (servizi non offerti, fasce orarie o giorni di apertura non coperti, …) e attirare i clienti che non vengono serviti a dovere.

Ma puoi anche sfruttare i “momenti di stanca” dei concorrenti per attrezzarti meglio e sferrare un attacco micidiale!

 

Per oggi è tutto! Buona caccia!

Guido

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