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Parrucchiere, chi controlla l’attenzione delle tue clienti?

Jeffrey Gitomer, scrittore di successo ed esperto di comunicazione persuasiva, dice che sui Social Media al massimo “guadagniamo un’occhiata”.

Probabilmente anche tu Parrucchiere sei deluso dalle performance dei tuoi social network sofferenti di poche visualizzazione e scarse interazioni. Solo qualche soldino speso in sponsorizzazioni ti aiuta a migliorare le cose.

Quindi ti chiedo:

Chi controlla l’attenzione delle tue clienti?

Sai meglio di me che i famosi “algoritmi” di Facebook e Instagram (o Youtube, Tik Tok, …) sono quegli oscuri meccanismi informatici che decidono a chi far vedere i tuoi contenuti e con che frequenza.

Se inizialmente il loro funzionamento era piuttosto semplice, con la crescita esponenziale dell’utilizzo dei social, sono diventati più complessi, più avari di visualizzazioni gratuite e particolarmente affamati di soldi.

La visibilità organica è infatti letteralmente crollata e a nulla valgono quei tentativi semplicistici di aggirarne il funzionamento che qualche tutorial ti vende come magico.

A peggiorare le cose, c’è che i tuoi contenuti a pagamento entrano in competizione con i contenuti di altri aziende che sono nella stessa tua condizione di ricercare maggior visibilità. Un circolo vizioso dove a vincere sono i social e il loro business.

Tornando alla domanda iniziale, possiamo affermare che sono i social (o meglio gli algoritmi dei social) a possedere l’attenzione dei tuoi clienti. Una triste realtà anche per te parrucchiere, della quale bisogna essere consapevoli ma che ha anche una via di uscita.

Anche per il Parrucchiere la soluzione è la “micro-comunicazione”

Se i social decidono al posto nostro a chi mostrare i nostri contenuti, significa che non abbiamo le redini della nostra comunicazione, siamo cioè in balia di altri.

Per invertire la rotta è necessario costruire micro-relazioni con le clienti e per farlo possiamo utilizzare strumenti gratuiti e smart che oggi tutti abbiamo a disposizione.

WhatsApp in questo la fa da padrone. L’app di messaggistica più usata al mondo ti permette infatti una comunicazione diretta e svincolata dai social (e dai costi delle sponsorizzate).

La strategia per utilizzarlo non dev’essere necessariamente di messaggi solo in uscita ( = dal salone alle clienti) ma anche in entrata ( = dalla cliente al salone).

Nello specifico, al di là dei messaggi su novità e promozioni che oltre il 60% delle clienti afferma di voler ricevere, le chat potrebbero essere utilizzate almeno in 2 modi alternativi:

  • come forma di ASSISTENZA CLIENTI per le persone in difficoltà nel gestire i propri capelli a casa
  • come VETRINA ONLINE in alternativa ai costosi e-commerce (grazie soprattutto alla funzione “Catalogo” di WhatsApp Business)

Per fare questo servono però i famosi DATI di RICONTATTO delle tue clienti.

Forse ti sarai anche stancato di sentirlo dire. Ma nella mia esperienza il fatto di possedere un software gestionale non significa che tu li stia raccogliendo. Ho conosciuto molti saloni con gestionali costosi ma con database clienti privi della cosa più importante, il numero di cellulare.

Oggi i dati di ricontatto sono la tua nuova ricchezza.

Che si tratti di una cliente fedele da anni, di una cliente passata una sola volta o di una cliente da riattivare, per dialogare con lei non ti serviranno i social ma almeno il suo numero di cellulare.

Perché se è vero che “bisogna essere sui social”, è anche vero che la comunicazione oggi ha bisogno di 2 gambe per stare in piedi, una gamba “di massa” (i social) e una gamba personalizzata (la micro-comunicazione).

Per semplificarti la vita, abbiamo creato un Manuale con 67 messaggi testati e pronti all’uso che puoi usare da subito. Trovi un APPROFONDIMENTO del manuale “Ok il messaggio è giusto” proprio CLICCANDO QUI.

siamo Guido e Veronica

Taglio Manageriale è il nostro studio di consulenza marketing specializzato esclusivamente nel settore parrucchieri.

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